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venerdì 8 giugno 2012

Tante altre cose

Probabilmente sto perdendo l'abitudine di scrivere qui.
Mi rimangono sempre moltissime cose da scrivere.

Va bé... iniziamo.

Baylong ha colpito ancora.
Questa volta Lydia, e con una granata.
L'ho operata.
Ha detto che vuole dare un segnale a loro.

"Akurl, non vogliamo distruggere lo skyplex, ma metterli in ginocchio, far scoppiare qualche ordigno in modo che si rendano conto che nemmeno noi scherziamo, e che non siamo dei bambocci."

Dice che si farà aiutare da altre persone.
Il dottor Ritter, quello che li ha curati la volta dell'incendio.
Eir Sterling, quella che si era persa nello spazio e che avevo già incontrato alla festa di primavera.

Chissa cosa succederà a noi...
A Lydia, ad Ace, a  Jan, a Zoya, ad Amelie.

A proposito di Amelie.
L'altro giorno abbiamo parlato.
Alla fine, non è andata così male come mi sarei aspettato.


Però... ha ricevuto degli avvertimenti.
Da Evah Adams, e da Jennifer...
Non bastava quello che sta passando?

Comunque non permetterò gli accada qualcosa, a costo di mettermi contro la Shouye.

C'è dell'altro?
Dhemetra non si è fatta più sentire...
Ah, ho incontrato un medico alle terrazze verdi.
Una certa Anouk.
Gli ho proposto di lavorare alla Blue Sun, e gli ho lasciato il mio cortex.

Credo di avere finito.
Almeno, per ora.
Sperando di vivere abbastanza per potere scrivere la prossima pagina.

venerdì 1 giugno 2012

Tante, troppe cose

E' da prima del rapimento che non scrivo.
Da allora sono successe davvero tante, troppe cose.
Prima fra tutte, appunto, il rapimento.

Avevo incontrato, a dire il vero casualmente, Amelie.
Eravamo nella zona della quercia nera, a Greenfield.
Poi è arrivato l'elicottero, che ha effettuato un atterraggio di emergenza.
Dentro il pilota svenuto, o almeno sembrava tale.
Sono andato a vedere, in fondo sono un medico, era mio dovere, e poi con il terrore che avevamo di Baylong non avrei lasciato andare Amelie.
Da quando sono entrato nella cabina, i ricordi diventano confusi.
Mi hanno iniettato un sedativo, di questo ne sono sicuro.
Poi io ho lottato, mi sembra di ricordare anche questo.
E... ho perso.
Si, mi hanno preso.
Dopo questo solo la prigionia, qualche tortura, ricordo poco in realtà, e poi mi sono ritrovato nella base alleata di Greenfield.
Mi hanno detto di avermi trovato in un campo.
Devono avermi lanciato da una nave, evidentemente, dopo avere ricevuto il riscatto della Blue Sun.
Comunque adesso sto bene.
Nei primi giorni ho ricevuto qualche visita, anche inaspettata, e anche dei fiori.

Alcuni giorni dopo ho ricevuto una mail inaspettata, dove l'attuale vice-Ceo mi promuoveva a capo della sezione ricerca.
Non posso che ringraziarla per questo.

Nel frattempo avevano arrestato uno dei miei rapitori.
Rachel Adams.
L'unica che mi trattava un po' meglio.
Sono andata a trovarla.
Beh, trovarla è una parola grossa.
Non è certo stata una visita che ho fatto con affetto, più che altro volevo capire chi era fra i quattro.
Ha detto che si sarebbe vendicata, sia con Donna, che con Zoya.
Non lascerò che faccia del male a loro due, specie a Zoya.

Poi, ho deciso di modificarmi geneticamente.
L' implemento genetico olfatto migliorato.
Adesso ho praticamente il naso di Max.
Non in senso fisico, ma le capacità olfattive credo siano uguali.
Posso distinguere l'odore di una persona fra tante, e posso anche riuscire a seguirla, se è passata dove sono io da meno di otto ore.
Sarà molto utile per i Phantom.
Però ci sono alcuni aspetti negativi...
ad esempio, i cattivi odori saranno inosopportabili.
Ma la cosa "peggiore" è che ho perso il senso del gusto.
Come si dice, ogni cosa ha il suo prezzo.

C'è ancora altro, hanno quasi ucciso Quinn.
Ho dovuto operarla tre volte, per permettergli di camminare di nuovo.
E' stato Baylong, sicuramente.
Due sicari orientali.
L'hanno sparata alle spalle, con degli shotgun a pallettoni.
La stampa pensa che l'attentato sia stato verso Olson, lo schiavista su cui stiamo indagando, che era vicino a loro.
Ma non è così.
Avrebbero anche potuto uccidere Jan, o Amelie.

A proposito di Amelie...
Ha lasciato la Shouye.
Il motivo l'avevo capito dal primo istante in cui ho letto cosa aveva fatto.
Lo rifiutavo, non volevo crederci, ma l'avevo capito.
Ho chiesto a Dhemetra se aveva avuto problemi con qualcuno, nella casa.
Alla sua risposta, negativa, ho addirittura detto che potrebbe essersi lasciata influenzare dalle comari di Greenfield.
Non che ci credessi, ovviamente.
Per questo, e probabilmente anche per il resto, Dhemetra ha capito tutto.
E mi ha lasciato intendere che avesse capito tutto anche di Amelie.
Comunque è una brava amica, Dhem.
Ha provato ad essere più confortante possibile, e sfruttando un pezzo di conversazione tra i vari, inutili tentativi di cambiare argomento mi ha chiesto se volevo imparare a ballare.
Ho detto che ci penserò.
Lo farò davvero.
In realtà lo sto facendo.
Cosa dovrei fare, però, non lo so.

Credo che alla fine parlerò con Amelie.
E la cosa mi spaventa.
Più degli interventi a Quinn.
Lì almeno sapevo cosa aspettarmi, ero sicuro di essere preparato.
Adesso, invece?


venerdì 11 maggio 2012

Mi hanno rapito

[//OFF: Questo post è da considerare come semplici pensieri di Akurl, e non come frasi scritte sul suo quaderno.]

Dove mi trovo?
Sento di essere bendato.
Credo che sia l'unica cosa che indosso, quella benda.
Non mi permette di vedere nulla, ma comunque fa freddino... e sento ogni minimo spostamento d'aria sulla pelle: mi hanno tolto anche i vestiti.
Sarebbe stato troppo sperare di poter rimanere con il cortexpad, o addirittura la pistola, ma i vestiti...

Sono sicuro sia stato il Baylong.
Non ho altri nemici, anzi, credo di avere una buona fama, almeno nel Core.
Gli altri staranno bene?
Amelie?
La dolce Amelie...
Ho fatto il possibile per assicurarmi che, se propio non fossi riuscito a liberarmi, rapissero almeno solo me.
Spero stiano bene.
Tutti.
Il capitano, Ace, Zoya, Krill, Jan... e naturalmente Amelie.
E anche Max... come potevo dimenticarmi di lui?



Non c'è nessuno qui,  ho provato a parlare, la voce rimbomba come se la stanza fosse vuota...
Ma sento dei passi in avvicinamento.
Sta venendo qualcuno.
Vogliano farla finita?
Mi sta bene.
Non avrei mai immaginato di morire in questo modo, ma di certo non mi mettero ad implorare quattro cani di uno Skyplex.
Mai.

martedì 1 maggio 2012

Eutanasia

In fondo sto bene.
Si, sto bene.

Perché scrivo così?
Perché stavo male
Invece adesso no.
Sto bene.
Sto bene.

E lo ripeto anche per auto convincermi.
Perché sono stato male.
E' ripeto anche questo, per non dimenticare.
Oh, si, se sono stato male
Ma quel male me lo ero inventato.
Era un male strano.
Molto strano.
Che mi faceva stare male e bene insieme.
Impossibile?
Me lo dico anche io adesso.
Adesso invece... mi trovo come morto.
No, non sto per uccidermi, almeno a quello non ci sono arrivato.
Almeno
Ma sto perdendo una parte di me, e sta finendo tutto.
Appunto, come con la morte.
Le cose che mi facevano stare bene, e quelle che mi facevano stare male.
Fortunatamente, però, non è davvero la morte.
Perché sono vivo, e posso continuare, andare avanti.
O tornare indietro.

Non lo so.
Non lo so.
Non lo so.

Non so cosa fare.
Ormai non ci sono più speranze, l'ho capito.
Ma....









Non La sento da giorni.
Non La vedo da ancora di più.
La devo chiamare.
Non posso ignorarmi.
Si, sarebbe davvero come ingorarmi, come suicidarmi in parte.

E' propio strano, per un medico, chiedersi se si ha voglia di morire, o di soffrire, per poi forse salvarmi, con poche possibilità, oppure spegnermi lentamente.

Voglio davvero morire?






martedì 24 aprile 2012

Note armoniose e pensieri slegati

Sono stato al concerto di miss Li.
Con Amelie, naturalmente.
Non avrei mai potuto dirgli di no, anzi, non ci sarei riuscito con tutte le probabilità.
Le alternative erano una serata con i Phantom, probabilmente tra alcool e battutacce.
Non male, dopotutto.
Sto forse diventando rozzo in fondo?
Si, e mi piace, dopotutto.
Strano, però, andando ai concerti di musica classica.

Comunque, adesso i casi lavorativi che più mi incuriosiscono sono quel ragazzo, che si è svegliato ma continua a non parlare, e l'incontro.
Si, quell'incontro.
Ci sarò, un medico può sempre aiutare, per salvare la vita a qualcuno... o anche per toglierla, purtoppo.
Quella volta ero preso dall'azione, ma adesso, se dovesse succedere qualcosa, devo essere pronto.
Mi preparerò, naturalmente.
Spero comunque che il mio intervento (e quello dei miei compagni) non sia necessario.

Anche però quel ragazzo ha qualcosa di inquietante.
Cosa gli hanno fatto quegli uomini?
In fondo è un bel bambino.
Si, forse troppo timoroso, ma credo che sarebbe un bravo bambino, e da grande sarebbe potuto diventare anche qualcuno.
Chi sono questi tipi per poter decidere del futuro di una persona?
E adesso devo occuparmene io.

Credo che in questi secondi se mi capitasse un membro di quella banda non farebbe una bella fine.

sabato 21 aprile 2012

Troppi impegni per morire

Ultimamente non sto scrivendo moltissimo.
Troppe cose da fare, troppo pensieri per la testa.
A proposito di testa: mi ci hanno spaccato una bottiglia!
E' stata miss Ross... ma non l'ha fatto volutamente.
C'erano dei tipi che la stavano importunando e... sinceramente non ricordo moltissimo quello che è successo dopo.
Comunque alla fine uno è stato ucciso, e gli altri due arrestati.
Lo avevo detto che se vogliono offrire da bere ad una signora lo devono fare con garbo.

Comunque non avrei potuto morire.
Ho troppi impegni in questi giorni.






Comunque sono davvero molto impegnato.
Oltre alla Blue Sun ed ai Phantom, devo anche aiutare Josephine con la Vanguard ogni tanto...
E poi naturalmente i due ricevimenti di questi giorni.
La festa della Shouye.... ed il concerto di Miss Lì.
Con Amelie!
E la cosa mi ha sorpreso tantissimo perchè...

Riuscirò mai a scrivere qui senza dilungarmi su di lei?
Probabilmente no.

Altre cose importanti: Un ragazzino in stato di Shock, che si rifiuta di parlare; l'essermi leggermente ubriacato... c'è altro? Ah, sono entrato nella Vanguard? Ma l'avevo già detto? Non mi ricordo, se mi concentro troppo mi fa ancora male la testa. Spero che domani mi passi.



sabato 14 aprile 2012

Per una volta...

Mi trovo nella mia camera nella Banshee.
Ho una gamba perforata.
Buffo, vero?
Non che abbia la gamba bucata, ma che debba farmela ricucire.
Dopo tutte le volte che l'ho fatto!

Ah...
Mi sono girato un attimo e... puf! Mi sono trovato un buco in una gamba.
Però sono riuscito a colpire quell'uomo....
e... e l'ho ucciso? Non lo so, si è accasciato al suolo senza rialzarsi...
Probabilmente è morto... però è stato ferito alle gambe...
Non ricordo nulla dopo avere ricevuto il proiettile.
Solo immagini confuse.
Fortunatamente il capitano ha avuto la buona idea di non fare venire Lei.
Che tra l'altro sarebbe stata la cosa più logica... ma temevo di trovarmela vicino.
Chissà come sarebbe stato.
Probabilmente mi sarei fatto uccidere.
Oppure no? E Lei, cosa avrebbe fatto?

Alla fine ragionando finisco sempre lì.
Però credo di stare guarendo.
Prima credevo che sarei diventato pazzo.
Quello che faceva era già pazzo.
Adesso no.
Sto più male (e non solo fisicamente) ma credo di stare iniziando a rassegnarmi.
Mi rassegno perchè capisco.
Capisco il suo lavoro.
Già dall'inizio avevo accettato cosa facesse.
Il problema è che mi sono finalmente reso conto, o meglio, che mi sono voluto rassegnare finalmente a rendermi conto che lo fa anche con me.
In fondo, tranne quando lavora... niente.
Sono solo un amico.
Forse doveva andare così.
E' questo il destino.
In effetti cerco di ripetermi che dopotutto c'ho solo guadagnato...
Ma non ci riesco.
Forse avrei dovuto starmi zitto.
Accettare, magari.
E invece no.
Eppure... quella sera... mi ero solo illuso?
Quel messaggio...

No.
Niente.
Ancora una volta sto sempre più male.
Ma almeno questa volta ho anche una ferita.

giovedì 12 aprile 2012

Droga, Navi Killer e Rapinatori

E' un po' che non scrivo qui...
E quante cose sono successe!
Forse è propio quello il motivo.
Principalmente ho dedicato un po' di tempo hai Phantom...
Wow, che esperienza.
Credo che sia stata una delle prime volte nella mia vita in cui ho avuto VERAMENTE paura per me stesso. Insomma... ci hano sparato contro con un laser.
Ma alla fine è andato tutto bene, poche informazioni in più ma almeno non mi sono fatto sparare.
O forse sarebbe stato meglio combattere in un conflitto a fuoco?
Almeno avrei potuto essere utile...
Comunque il giorno dopo le informazioni sono arrivate.
Ed insieme, un piano.

Ah, credo di avere capito, almeno in parte, il motivo di quell'inquietudine.
Non avrei mai voluto che fosse con me in quell'occasione... 
Però c'è dell'altro. Cosa non lo so, ma so che c'è dell'altro.
Ma tutte le ipotesi che mi vengono in mente sono improbabili.
Non potrei mai....

Ah, la cosa buffa di questi giorni è che ho scoperto di dovermi superare da solo.
Ma per quello posso sempre chiedere aiuto al mio amico.

martedì 10 aprile 2012

Sensi

Non ho molto tempo, stamattina.
Solo poche righe.
Rosso, Sussurrato, Morbido, Aranciato,  Dolce.
Ecco tutto il riassunto.
Adesso vado, altrimenti il Ceo mi sgrida....

lunedì 9 aprile 2012

Motori a fusione, lavavetri spaventati ed altre romanticherie

Cosa sta facendo Deep?
Credo che sia una buona idea che questo sia formato da fogli fisici.
Altrimenti....
Credo sempre di più, anche se non ne posso avere la certezza, che sia intelligente.
Anche più della maggior parte degli uomini, compreso me.
Chissàdove si trova, adesso.
Chissà cosa starà facendo!
Mi sento quasi in pensiero per lui, e devo dire che anche se ultimamente mi stava dando leggermente ai nervi era molto interessante parlarci.
Mai mi sarei aspettata una cosa di queste, lo ammetto.
Però se la caverà, non è un bambino, e sa moltissime cose.
Che poi cosa gli potrebbe accadere?
Di certo non rischia di essere rapito, o di essere investito da un auto, o di essere attaccato da un animale.

Umh... avremo una nuova accompagnatrice a bordo.
Non so chi sia, ma in base alle informazioni che ho non ci vuole molto a fare due più due.
Ma potrebbe anche non essere lei.
Stranamente questa cosa mi preoccupa.
Non so perchè ma mi preoccupa.
E se.... ?
No, impossibile.

Ah, ho consegnato il composto alla Casa.
Chissà cosa ne uscirà fuori.

Mi continuo a ripetere che questa situazione mi ucciderà, o peggio.
E pare che sia vero, sto diventando sempre più freddo e annichilito.
Tranne in sua presenza, ovviamente.
E se stesse diventando una droga, per me?

sabato 7 aprile 2012

Descrizioni di primo mattino

Oggi mi sono svegliato e mi sono reso conto che non stavo scrivendo ormai da qualche giorno.
Forse perchè sto meglio.
Però, visto che ormai ho consolidato che scrivere qui mi fa bene psicologicamente, proverò un altra terapia. Descrivermi psicologicamente.

Direi felice... ma anche deluso e speranzoso.
Propio per queste ragioni ho deciso di mostrarmi poco a poco, senza fretta.
Così non sarà un trauma, come quella volta.
E se non riuscirà a capire il significato.... pazienza.
In fondo vanno bene anche senza un significato implicito, non è un messaggio in codice.

Sono anche combattuto,riguardo il lavoro.
Tutti, i lavori.
Da un lato ho la determinazione di impegnarmi sempre di più nella Blue Sun.
Ma dall'altro un leggero senso di svogliatezza.
Sarà perchè non stiamo più ricevendo notizie su quei due casi che m'ispiravano particolarmente?
Poi vorrei impegnare molto più tempo di quello che faccio per i Phantom.
Credo in loro ma.... forse non sono ritagliato per questo lavoro?
Io ci provo, ma cerco sempre di non scoprirmi troppo, e se da un lato mi impedisce di fare errori dall'altro non mi fa ottenere risultati decenti.
Si, devo essere più determinato, nel fare le domande.

Quindi, riassumendo: Felice, Speranzoso, Deluso, Determinato, Svogliato (Più che svogliato sarebbe adatto un "poco ispirato") , Troppo Prudente e... Cotto.
Si, cotto.
Sarà perchè non ho mai avuto una "vera" adolescenza?

venerdì 6 aprile 2012

Tre righe tra un neurostimolatore e un computer

Tutto sommato ora sto molto meglio.
Non so il significato di quello che ho fatto.
Ma sto meglio.
Molto meglio.
Non erano questi, i miei piani.
Ma ha deciso così.
E così sarà.
A dire il vero non ha significato.
Ma c'è qualcosa che ha davvero significato?
Altre cose che ho fatto?
Ho parlato con una macchina, mi sono fatto rimproverare, ho fatto dei test su un allucinogeno, mi sono offerto di pagare una sanzione...
Niente di speciale, dopotutto.
Almeno non per me.

giovedì 5 aprile 2012

Azzardo

A quanto pare riesco ancora a scrivere.
Stavo facendo il bagno a Max, e mi è venuta un idea assurda.
Non so perchè ma nello stato di semi-pazzia in cui sono quasi ufficialmente caduto mi sembra la cosa più logica da fare.
E' come puntare un milione di dollari su i Greenfield Patriots contro gli Horyzon Buccaneers.
Sapendo che Jeeb Cook non gioca, e allo stadio di Capital City.
E non posso avere nemmeno il piacere di diventare miliardario, nel caso funzionasse.
Lo farò ora stesso. Non ci vorrà molto, sotto casa ho un amico che mi deve un favore.


Potrebbe essere meglio di diventare un Ameba.
O no?

Mollare

Basta, non posso continuare così.
Mi sto riducendo all'osso.
Prestigio sociale un corno!
Almeno prima potevo vantarmi di essere un buon medico e un discreto ricercatore
Adesso prima o poi crollerà anche questa sottile maschera che mi sto creando.
E allora non mi rimarrà nemmeno il mio lavoro.
Salvare le apparenze.
Si, lo sto facendo, e anche troppo.
Perchè io devo interessarmi di queste cose?
Inizio a pensare che sia stata una scelta sbagliata, fatta sapendo di sbagliare.
Ma perchè sto bene?
Si, nonostante tutto sto bene. Benissimo.
Anzi, la gente pensa che si più "radioso".
Mi chiedo il perchè.
Perchè da un lato mi sento fragile, un castello di carte, e dall'altro un muro di roccia
Perchè da un lato vorrei rinnegare queste ultime due settimane, e dall'altro le ripeterei in ogni singola azione mille volte
Perchè da un lato sto male, e dall'altro bene.
L'ho già detto, ma in questi giorni credo sempre di più che diventerò pazzo.
E fra poco inzierò a scrivere "caro diario" e a darti un nome.
Ecco... ho anche dato del tu ad uno stupido mucchio di fogli di carta.
Vorrei non esistere.


Non so se troverò altra forza per scrivere qui.
Fra poco diventerò un essere unicellulare, probabilmente.
Non sarebbe nemmeno tanto male... sai quanto tempo libero, ad essere un Ameba!

martedì 3 aprile 2012

Paura

Se non mi fermo finirà che lo riempio tutto in due settimane.
Superata la fase di svogliatezza iniziale sembra piacevole.

Ho effettuato il test sul neurostimolatore.
Ho avuto... Paura. Moltissima Paura.
Tentavo di calmarmi ma non ci riuscivo.
E non potevo fare niente.
Sapevo che non potevo fare niente, che non c'era bisogno di fare niente, ma avevo Paura.
Fortunatamente tutto si è risolto.
Sapevo, che tutto si sarebbe risolto.
Ma non potevo fare a meno di avere Paura.
E mi chiedo ancora di cosa.


Ma almeno, adesso, ho una pista.
E la userò.
Eccome, se la userò.

Pensando....

Potrei anche prenderci gusto...
Tant'è che sto perdendo del tempo prezioso per fare solo dei piccoli aggiornamenti.
Ho confermato l'incontro con lei.
Probabilmente ci sarà anche un altra Shouye, ma non è un problema.
Sento il bisogno di rivederla
E anche di baciarla, ma per quello probabilmente chiederò un altro "incontro".
Però devo pensare a qualcosa.... qualcosa per conquistarla.
Oddio... questa situazione mi sta consumando.
Probabilmente impazzirò. Anzi, sono già un po' pazzo.
Infatti mi sono quasi fatto insultare da una macchina... sarà anche la più intelligente, ma è una macchina!
Ma nemmeno mi importa... non ora, in questa situazione.
Devo pensare a qualcosa.
Qualcosa di originale.
Qualcosa che colpisca.
Qualcosa per lei.

Ti amo, Amelie

lunedì 2 aprile 2012

Un quaderno e una penna.

E pensare quante volte sono stato io a consigliare questo....
Adesso capisco.
Capisco perché erano veramente pochi che seguivano questo consiglio.
Però mi sono reso conto di averne bisogno. Se scrivo i miei pensieri, riesco a concentrami sulla loro risoluzione. Inoltre ho deciso di usare della carta, sia per rendere impossibile il "furto" di queste parole (e sarebbe veramente imbarazzate) e anche per migliorare la mia scrittura a mano. E' veramente pessima. Si dice che sia così per tutti i medici.... chissà perché!
Comunque, iniziamo.

Il lavoro, la Blue Sun.
Hanno trovato il  CEO. Ottima notizia, anche perché senza di lui non potevamo effettuare nulla, almeno senza la paura di sbagliare. Sto anche notando che sempre di più gli incarichi si stanno collegando con quelli dei phantom. Quella nave.... è stranissima... ed io? Sto pensando cosa possa essere. E se fosse collegato al grayskin  al quell'essere?
E poi il gas allucinogeno alla shouye.
Devo trovare di cosa si tratti. E' blast... ma ha gli effetti dell'otiddy.
E io.... che sono farmacologo... è anche piuttosto imbarazzante, ma risulta così, il test è stato effettuato più volte!
E l'altro gas, quello voluto. Ancora le idee non sono chiare, ma dopo quella notizia ho ancora più piacere a farlo.
Cosa c'è rimasto? Ah.... certo! Non potevo dimenticare Deep!
Eh... deep è una grande rivoluzione. Anche se non vorrei che fosse un buco nell'acqua, perchè credo di starmene affezzionando. Lo chiamo anche Deep....
Ah... il viral pods. Secondo me c'è qualcosa che puzza, ma è un ordine del CEO, e non si discute.
Abbiamo finito?
Bhe, no... però se devo farlo facciamolo fino in fondo.
Lei... io so cosa provo per lei... ma non cosa lei prova per me.
E soprattutto, lei sa cosa prova per me?
Il fatto che abbia cambiato così velocemente idea...
Non vorrei che fosse solo una cosa impostagli.
Sarebbe terribile. E io non lo sopporterei.
Eppure... prima dice che sa di non potere, e io lo rispetto. Poi che non può farlo, e io ne sono felice...
Ma cosa devo fare? Tiro avanti, e, come detto... non resta che assaggiarlo.
Dobbiamo anche lavorare insieme. Forse questo mi permetterà di scoprire qualcosa in più su di lei.


C'è rimasto altro? Uff, ho già riempito due pagine... magari se me lo ricordo lo aggiungo dopo. Adesso mi annoia troppo.