E' da prima del rapimento che non scrivo.
Da allora sono successe davvero tante, troppe cose.
Prima fra tutte, appunto, il rapimento.
Avevo incontrato, a dire il vero casualmente, Amelie.
Eravamo nella zona della quercia nera, a Greenfield.
Poi è arrivato l'elicottero, che ha effettuato un atterraggio di emergenza.
Dentro il pilota svenuto, o almeno sembrava tale.
Sono andato a vedere, in fondo sono un medico, era mio dovere, e poi con il terrore che avevamo di Baylong non avrei lasciato andare Amelie.
Da quando sono entrato nella cabina, i ricordi diventano confusi.
Mi hanno iniettato un sedativo, di questo ne sono sicuro.
Poi io ho lottato, mi sembra di ricordare anche questo.
E... ho perso.
Si, mi hanno preso.
Dopo questo solo la prigionia, qualche tortura, ricordo poco in realtà, e poi mi sono ritrovato nella base alleata di Greenfield.
Mi hanno detto di avermi trovato in un campo.
Devono avermi lanciato da una nave, evidentemente, dopo avere ricevuto il riscatto della Blue Sun.
Comunque adesso sto bene.
Nei primi giorni ho ricevuto qualche visita, anche inaspettata, e anche dei fiori.
Alcuni giorni dopo ho ricevuto una mail inaspettata, dove l'attuale vice-Ceo mi promuoveva a capo della sezione ricerca.
Non posso che ringraziarla per questo.
Nel frattempo avevano arrestato uno dei miei rapitori.
Rachel Adams.
L'unica che mi trattava un po' meglio.
Sono andata a trovarla.
Beh, trovarla è una parola grossa.
Non è certo stata una visita che ho fatto con affetto, più che altro volevo capire chi era fra i quattro.
Ha detto che si sarebbe vendicata, sia con Donna, che con Zoya.
Non lascerò che faccia del male a loro due, specie a Zoya.
Poi, ho deciso di modificarmi geneticamente.
L' implemento genetico olfatto migliorato.
Adesso ho praticamente il naso di Max.
Non in senso fisico, ma le capacità olfattive credo siano uguali.
Posso distinguere l'odore di una persona fra tante, e posso anche riuscire a seguirla, se è passata dove sono io da meno di otto ore.
Sarà molto utile per i Phantom.
Però ci sono alcuni aspetti negativi...
ad esempio, i cattivi odori saranno inosopportabili.
Ma la cosa "peggiore" è che ho perso il senso del gusto.
Come si dice, ogni cosa ha il suo prezzo.
C'è ancora altro, hanno quasi ucciso Quinn.
Ho dovuto operarla tre volte, per permettergli di camminare di nuovo.
E' stato Baylong, sicuramente.
Due sicari orientali.
L'hanno sparata alle spalle, con degli shotgun a pallettoni.
La stampa pensa che l'attentato sia stato verso Olson, lo schiavista su cui stiamo indagando, che era vicino a loro.
Ma non è così.
Avrebbero anche potuto uccidere Jan, o Amelie.
A proposito di Amelie...
Ha lasciato la Shouye.
Il motivo l'avevo capito dal primo istante in cui ho letto cosa aveva fatto.
Lo rifiutavo, non volevo crederci, ma l'avevo capito.
Ho chiesto a Dhemetra se aveva avuto problemi con qualcuno, nella casa.
Alla sua risposta, negativa, ho addirittura detto che potrebbe essersi lasciata influenzare dalle comari di Greenfield.
Non che ci credessi, ovviamente.
Per questo, e probabilmente anche per il resto, Dhemetra ha capito tutto.
E mi ha lasciato intendere che avesse capito tutto anche di Amelie.
Comunque è una brava amica, Dhem.
Ha provato ad essere più confortante possibile, e sfruttando un pezzo di conversazione tra i vari, inutili tentativi di cambiare argomento mi ha chiesto se volevo imparare a ballare.
Ho detto che ci penserò.
Lo farò davvero.
In realtà lo sto facendo.
Cosa dovrei fare, però, non lo so.
Credo che alla fine parlerò con Amelie.
E la cosa mi spaventa.
Più degli interventi a Quinn.
Lì almeno sapevo cosa aspettarmi, ero sicuro di essere preparato.
Adesso, invece?
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